“Sono qui per restituire la fiducia in sé stessi, nelle proprie capacità, e nelle persone che ci circondano; per tirare fuori le potenzialità che ognuno di noi ha! Sono qui per creare momenti di confronto e supporto per i genitori che si sentono soli e confusi. Insieme troveremo le giuste strategie per affrontare i problemi tipici delle fasi di crescita di un bambino”.
Noi “millennials”, generazione disorientata
Noi “millennials”, generazione disorientata

Noi “millennials”, generazione disorientata

Noi “millennials” siamo una generazione disorientata. siamo cresciuti in un contesto familiare e sociale in cui ci è stato ripetuto il mantra: studia, impegnati, prenditi una laurea e ottieni un posto fisso, una certa posizione sociale e soddisfazione lavorativa, … poi arriviamo nel 2020 momento storico in cui chiunque, munito di smartphone, può sentirsi esperto in qualcosa! E tutto questo senza aver seguito un percorso di studi, senza una formazione approfondita, un tirocinio, basta sapersi vendere bene e il gioco è fatto!

Naturalmente i social in questo sono complici invadenti e bombardanti.  

La laurea ormai è un pezzo di carta che hanno tutti, e nonostante l’impegno, la fatica, gli investimenti e il tempo speso per ottenerla, ti garantisce di solito uno stipendio di circa 1000 euro che serve per galleggiare.

Prendiamo come esempio un ambito che mi sta molto a cuore, quello dell’educazione, della genitorialità, della pedagogia e dell’istruzione, quanti parlano e consigliano straparlando di metodi e strategie senza conoscerne i fondamenti, quanti ci dicono cosa fare o non fare con i nostri figli? Quanti ci dicono come fare i genitori?

Prendiamo come esempio il Metodo Montessori e tutto il lucro che c’è dietro, solo perché oggi va di moda!

Ci si lascia incantare e abbindolare da gente che dispensa consigli senza cognizione di causa a un popolo disorientato in cerca di risposte. Beh! Si sta guardando nella direzione sbagliata.

Perché non ci si può alzare la mattina e improvvisarsi insegnanti, pedagogisti, educatori, … senza aver messo in atto una rivoluzione nella propria vita, alla luce degli studi approfonditi e appassionati. Che poi, non si finisce mai di imparare!

Forse al giorno d’oggi un percorso di studi e la competenza che riusciamo ad acquisire sono le uniche armi che ci aiutano nel discernimento e nel discriminare il sovraccarico di contenuti e informazioni scadenti provenienti dal web e dai social media.

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